Le vacanze si avvicinano, ci stiamo organizzando per andare una settimana al mare o in montagna ma…. chi si occuperà del nostro orto? Chi annaffierà la serra con i pomodori? Possiamo chiedere ad un parente, un amico o un vicino oppure…. possiamo costruirci un impianto di irrigazione automatico con pochi spiccioli. Ci servono una manciata di sensori, una pompa per l’acqua, un relè, poche righe di codice e il gioco è fatto:

  • IDEA DI BASE:

L’idea è di realizzare un sistema che misuri l’umidità del suolo (igrometro) e se il valore è troppo alto (terreno troppo secco), il nostro arduino aprirà un relè che alimenterà una pompa collegata ad una vasca di raccolta acqua piovana. Questo relè resterà aperto fintantochè il valore del suolo non raggiunge un valore prestabilito di umidità sufficiente. Inoltre, metteremo un sensore di livello all’interno della vasca: se l’acqua finisce, il relè non si apre evitando cosi che si bruci la pompa che altrimenti girerebbe a vuoto.

  • LISTA DELLA SPESA:

Per realizzare questo progetto ci servirà:

Lo stepdown non è necessario. Serve a convertire i 12V a 5V per alimentare arduino (vedrete dopo) ma potete tranquillamente smontare un caricatore di un cellulare da auto che funzionano a 12V e abbassano l’uscita a 5. Basta che abbia almeno 2A.

Se avete accesso alla corrente elettrica vi servirà

altrimenti se l’orto è in un prato (come nel mio caso) senza corrente elettrica dovrete acquistare

  • COLLEGHIAMO L’HARDWARE:

I collegamenti sono banali: L’igrometro va collegato all’ingresso analogico (A0) del nostro arduino, mentre il relè e il sensore di livello acqua che fanno partire la pompa vanno connessi ai pin digitali, che setteremo rispettivamente come uscita e ingresso. Il relè altro non fa che da interruttore. Quando il pin S (signal) è alto scatta, chiudendo il circuito, quando invece è basso sta a riposo lasciando aperto il circuito, se e solo se l’ingresso digitale del nostro galleggiante è alto.

Siamo pronti per scrivere il nostro sketch per arduino.

  • PROGRAMMIAMO:

Il codice è molto semplice e si autocommenta da solo. Legge i valori di input (terreno e galleggiante) e in base a quelli decide che fare: se aprire l’acqua o meno. Nel caso di serre grandi si possono collegare più igrometri e fare un valor medio. Oppure impostare una pompa per ogni serra e quindi annaffiare le serre separatamente. E’ semplice, basta aggiungere qualche riga di codice.

Se non hai voglia di leggerti il codice e lo vuoi già pronto puoi scaricarlo da qui.

  • CONCLUSIONI:

In questo articolo ho voluto illustrarvi le potenzialità di arduino e come con poche righe di codice e una manciata di sensori, sia possibile crearci da soli uno strumento utile nella vita quotidiana. Gli sviluppi di questo progetto sono infiniti: da un display che ci mostra i valori del terreno a un modulo che ci manda sms sul cell con i valori e quando bagna il nostro orto.

Spero di avervi dato buoni spunti.

Buon divertimento

[PROGETTO] – Igrometro e impianto irrigazione automatico con arduino
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